PROTESI PARZIALE DEL GINOCCHIO

A cura del Dott. Fabrizio Matassi e Dott. FT Giulio Morvidoni

Che cosa è?

E’ un intervento indicato per le forme precoci di artrosi del ginocchio in cui solo la porzione interna o esterna di questa articolazione risulta usurata. Consiste nel rivestimento della sola parte usurata della superficie articolare. E’ pertanto un intervento meno invasive rispetto alla protesi totale con un recupero più rapido ed è indicato per i pazienti più giovani e con forme iniziali di artrosi.


In che consiste?

L’intervento prevede il rivestimento della sola parte della tibia e del femore che sono usurate e la loro sostituzione con componenti in metallo (cromo-cobalto e titanio) e in plastica (polietilene reticolato). In questo caso è nesessario che la rotula sia intatta o comunque con basso grado di artrosi. E’ inoltre necessario che il ginocchio sia stabile e non vi sia lassità legata a lesione del legamenti. (Fig.1 )

 

Cosa avviene in sala operatoria?

L’intervento chirurgico ha durata inferiore di una protesi totale di ginocchio. Viene eseguito mediante una incisione più piccola di circa 8-10 cm e la quantità di osso che viene asportata è notevolmente inferiore. Viene rimossa solo la parte di tibia e di femore usurata mediante degli strumentari dedicati e sostituita con la protesi. (Fig.2)

 

Cosa avviene dopo l’intervento?

Il giorno dopo l’intervento inizia immediatamente la fisioterapia. Il paziente viene messo seduto sul letto per eseguire dei movimenti del ginocchio. Con l’aiuto di un fisioterapista inizierà inoltre a camminare appoggiando da subito il piede a terra. Altri esercizi di rinforzo muscolare e di mobilizzazione del ginocchio verrano illustrati durante il ricovero ed eseguiti con l’assistenza di un fisioterapista. Il ricovero dura da 5 a 10 giorni. Dopo il ricovero il paziente dovrà continuare la fisioterapia al proprio domicilio o presso una clinica di riabilitazione.

 

Quali farmaci devo assumere?

Dopo l’intervento ci sono alcuni farmaci che devono essere somministrati al paziente e che sono gli stessi che sono indicati dopo l’intervento di protesi totale.

 

Quanto occorre per il recupero?

La deambulazione inizierà ad essere autonoma dopo 2-3 settimane circa dall’intervento e la ripresa dell’attività lavorativa è possibile dopo circa 4 settimane (lavori d’ufficio) fino a 2 mesi (lavori pesanti). Le visite di controllo vengono eseguite dopo 15 giorni per rimuovere I punti di sutura e successivamente ogni mese per verificare il progressive recupero della funzionalità. Le radiografie di controllo generalmente vengono eseguite dopo un mese dall’intervento.

 

Quanto dura una protesi?

Le protesi attualmente disponibili hanno una sopravvivenza di circa 10-15 anni, ma la variabilità individuale è grandissima a seconda del tipo di attività che si svolge.  Il peso corporeo ed il livello di attività fisica incidono in modo determinante sulla durata dell'impianto.

Nel caso in cui la prima protesi impiantata giunga a “fine vita” per il suo consumo, oppure nel caso in cui insorga artrosi nel compartimento non sostituito è possibile eseguire un intervento di revisione che prevede la sostituzione del precedente impianto con uno che sostituisca tutta l’articolazione. (Fig.3)

 

Legenda

Fig.1: Radiografia di una protesi monocompartimentale interna. A. Visione da laterale. B Visione da anteriore.

Fig.2: Foto operatorie. A: Ampiezza dell’incisione chirurgica. B: Esposizione della parte interna del ginocchio che risulta usurata. C: Fine intervento con la protesi impiantata

Fig. 3: A. Dopo alcuni anni dall’intervento di protesi monocompartimentale interna il paziente ha sviluppato una artrosi nel compartimento esterno. B. La protesi monocompartimentale è stata sostituita con una protesi totale.

25/2/2019